Mese: agosto 2016

10 cose interessanti sulla Terra
10 cose interessanti sulla Terra

La Terra non è perfettamente tonda
Infatti è leggermente più larga all’equatore, la linea immaginaria che circonda la terra a metà.
Quanto più larga? Beh, circa lo 0,03%. Non è molto, così quando vedete una fotografia della Terra, questa sembra rotonda ma non lo è per pochissimo.

I giorni si stanno allungando
Quando la Terra si è formata, 4,6 miliardi di anni fa, un giorno durava circa sei ore. Da allora la Terra si è rallentata. Ci impiega più tempo per girare su se stessa. Ogni cento anni il giorno si allunga di 0,0017 secondi. Perché? È la Luna che rallenta la Terra con le maree che crea. L’alzarsi e il calare delle maree in tutto il mondo crea una forza che fa rallentare la rotazione della Terra.

I Continenti si spostano continuamente
Circa 250 milioni di anni fa tutti i continenti che vediamo oggi erano un unico grosso super-continente chiamata Pangea. Da allora si sono spostati lentamente allargandosi per formare i continenti che vediamo oggi: Nord America, Sud America, Africa, Asia, Europa, Australia ed Antartide. Ma Pangea non è stato il primo super-continente. Anche 800 milioni di anni fa i continenti si trovavano raggruppati insieme. Chiamiamo questo super-continente precedente Rodinia.

Non ci fu un’unica era glaciale
Avete già sentito parlare di Era Glaciale sulla Terra. Era un periodo in cui prosperavano i lanosi mammut. Ma questo non è accaduto solo una volta, 30.000 anni fa. Ci potrebbero essere state almeno quattro diverse ere glaciali nel passato. Durante questi periodi la Terra sarebbe stata completamente ricoperta di ghiaccio.

Il posto più arido sulla Terra è vicino all’oceano
Il deserto di Atacama a nord del Cile è il posto più asciutto della Terra. Si dice che in una città qui non sia piovuto per 400 anni! Però questo deserto si trova proprio accanto all’oceano più grande della Terra, l’Oceano Pacifico. Sapete cosa dicono dell’oceano? Acqua, acqua tutto intorno ma non una goccia da bere!

La forza di gravità non è la stesso in ogni luogo della Terra
Se la Terra fosse completamente liscia e perfetta, la gravità sarebbe la stessa dappertutto. Ma la Terra ha le montagne, gli oceani, le valli e altre altitudini caratteristiche. Le differenze nella forza di gravità vengono chiamate anomalie della gravità. Una missione della Nato chiamata GRACE ha un satellite che gira intorno alla Terra e misura la gravità sulla superficie della Terra, disegnando una speciale mappa.

I livelli dei mari non sono stati sempre gli stessi nel passato
Durante l’ultima era glaciale talmente tanta acqua si trovò intrappolata nei gelidi ghiacciai che il livello dei mari calò di quasi 120 metri, pari ad un edificio di 40 piani! Molto tempo prima il livello dei mari era molto più alto di adesso. Quasi 70 m più alto. In effetti ci sono molti posti sulla terraferma di oggi che una volta erano in fondo al mare.

Il Sole non brillerà per sempre
Ma non vi preoccupate! Il Sole ci sarà per molto tempo ancora. Ma niente nell’universo dura in eterno. Il nostro sole esaurirà le proprie energie tra circa cinque miliardi di anni. Se ci sarà ancora qualcuno sulla Terra, si dovrà cercare un altro pianeta dove vivere. Per fortuna abbiamo i prossimi cinque miliardi di anni per pensarci.

La Terra ha altre “Lune”
Oltre alla nostra luna, ci sono altri due oggetti nello spazio che orbitano intorno alla Terra. Non sono proprio lune, ma ci sono! Uno è un asteroide che segue la Terra mentre giriamo intorno al Sole. Si chiama Cruithne. Un altro asteroide gira intorno al sole vicino a noi ma la sua orbita è a ferro di cavallo e si avvicina alla terra ogni 95 anni. Questo si chiama Asteroid 2002 AA 29.

La calma prima della tempesta
Talvolta, prima di un violento temporale, c’è un momento di assoluta calma. Quando monta, un temporale attira a sé l’aria calda e umida che sta attorno. Quest’aria entra nella nuvola temporalesca e sale fino in cima e rovesciandosi velocemente fuori cade verso terra diventando calda e più asciutta, simulando un tempo caldo e stabile. Questa è la calma che viene prima della tempesta.

Cinque domande sul riscaldamento globale
Cinque domande sul riscaldamento globale

Che cos’è il cambiamento globale del clima?
La Terra si sta riscaldando sempre di più, e velocemente.
Il clima globale è il clima medio di tutto il pianeta. La ragione per cui scienziati e persone come te sono preoccupati è che il clima della Terra sta cambiando. Il pianeta si sta riscaldando, più velocemente di qualsiasi periodo conosciuto dagli scienziati nei loro studi dell’intera storia della Terra.

Che cos’è il clima?
Il Clima descrive condizioni di tempo nei lunghi periodi e su intere regioni.
Il clima è il quadro generale di temperature, precipitazioni e altre condizioni su una regione vasta e per più tempo rispetto al tempo meteorologico. Per esempio il tempo è stato piovoso a Phoenix, Arizona la settimana scorsa. Questa città però ha una media di precipitazioni di 20 centimetri l’anno. Così il clima di Phoenix è asciutto.  Anche la maggior parte della California meridionale ed il nord Africa hanno un clima caldo e desertico. Il Brasile e le regioni del sud est asiatico hanno invece un clima tropicale perché lì piove molto e fa caldo.

Che cos’è il tempo?
A differenza del clima il tempo è locale e temporaneo.
Sulla Terra non possiamo controllare il tempo con un termostato per alzare o abbassare la temperatura. Quello che possiamo fare invece è prevedere il tempo. Gli studiosi del tempo, i meteorologi, cercano di prevedere quello che avverrà.
Quella grossa nuvola nera si scaricherà su Londra o reggerà fino a quando arriva a Dover? Quella tempesta che si sta formando sull’Atlantico si trasformerà in uragano? Ci sono le condizioni giuste per un tornado, ma si formeranno? E dove potranno toccare terra e causare danni?
Il tempo si verifica in un luogo e momento particolare.
Pioggia, neve, vento, uragani, trombe d’aria – queste sono tutte manifestazioni del tempo meteorologico.

Ci importa se la Terra si riscalda?
Certo che sì, dopo tutto la Terra è la nostra navicella spaziale!
Ci porta a viaggiare in crociera per 938 milioni di km intorno al sole. Ha anche un proprio “campo di forze”: la Terra ha un campo magnetico che ci protegge da radiazioni “killer” e il tremendo vento solare. Ha tutto ciò che ci serve per vivere: aria, acqua e cibo.
Proprio come astronauti, imbarcati per un lungo viaggio spaziale, dobbiamo monitorare le funzioni vitali della nostra navicella e tenerla in ottimo stato.

Quello che ognuno di noi fa è importante?
Sì, ogni cosa che succede qui ha effetti in un altro luogo.
La Terra ha un suo sistema di controllo. Gli oceani, la terra, l’aria, le piante e gli animali e l’energia del Sole hanno effetti gli uni sugli altri per fare funzionare il tutto in armonia. I cambiamenti in una parte cambiano sempre qualcosa da un’altra parte. L’effetto complessivo ci dà il nostro clima globale.

Come si produce l’energia
Come si produce l’energia

Non serve sempre spegnere le luci se…
Ci hanno sempre detto e ripetuto di spegnere le luci quando usciamo da una stanza per risparmiare energia elettrica, ma non è sempre così! Se usiamo speciali lampadine chiamate CFL (compatte fluorescenti), spegnerle e accenderle troppo spesso potrebbe farle durare di meno. Perciò, se dovete assentarvi solo pochi minuti, è meglio lasciarle accese.

Il carbone genera energia, ma non dappertutto
Il 25 % di tutti i combustibili usati in Europa per generare elettricità è costituito da carbone, negli Stati Uniti è il 39 % e in Cina il 75 %. Quando viene bruciato in un impianto, il carbone fornisce il calore usato per produrre il vapore che fa ruotare una turbina, che a sua volta produce elettricità. In alcuni paesi, però, viene usato molto meno, come in California dove solo l’1% dell’elettricità viene prodotto bruciando carbone.

Spostare avanti le lancette dell’orologio in primavera fa bene alla Terra
Ogni primavera entra in vigore l’ora legale e spostiamo le lancette avanti di un’ora. Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, ogni anno stima il risparmio consentito dall’adozione dell’ora legale: per il periodo compreso tra il 2004 ed il 2012 ha permesso di risparmiare oltre 6 miliardi di kilowattora con una minore spesa pari a novecento milioni di euro! E ciò non può che far del bene anche al nostro pianeta.

La potenza dell’acqua genera elettricità 
Quando immergiamo una mano aperta in un fiume o in un ruscello possiamo sentire la forza dell’acqua corrente. Migliaia di anni fa, antiche popolazioni costruirono ruote e mulini sui fiumi per macinare il grano sfruttando tale forza e oggi gli uomini moderni in molti paesi la utilizzano per produrre la cosiddetta energia idroelettrica, una fonte di energia alternativa e rinnovabile che si produce nelle centrali idroelettriche.

Anche il vento genera elettricità!
Già migliaia di anni fa le popolazioni antiche avevano capito che il vento ha una grande forza e inventarono i mulini a vento per catturala e sfruttarla. Come l’acqua, anche il vento è fonte di energia rinnovabile, chiamata energia eolica. I mulini d’oggi sono altissime turbine, alcune alte più di 100 metri. Sembrano strutture semplici ma sono formate da più di 8000 pezzi! Molti paesi, come gli Stati Uniti, la Germania, l’Italia e la Spagna, usano il vento per produrre elettricità.

L’energia solare dà energia ad un satellite da più di 50 anni!
Il sole è una grande fonte di energia, pensate che i suoi raggi ci mandano 10,000 volte l’energia che consumiamo in tutto il mondo ogni giorno! L’industria aerospaziale usa l’energia solare da molto tempo, da più di 50 anni! Le navicelle spaziali usano celle solari per catturare l’energia del sole. Vanguard1 è stato il primo satellite ad energia solare ed è il più vecchio satellite artificiale ancora funzionante in orbita.

Anche i rifiuti generano elettricità
Perché sprecare i rifiuti che scarichiamo nei gabinetti o buttiamo nella spazzatura? I rifiuti organici, nella loro decomposizione, liberano metano, un gas naturale. Catturare questo gas è utile perché può essere bruciato per produrre energia elettrica. C’è un altro effetto benefico: il metano è un gas serra, quindi bruciandolo lo togliamo dall’atmosfera. E questo fa bene all’ambiente.

Le auto elettriche vanno bene dappertutto? 
Tutti sanno che le auto elettriche non producono emissioni perché funzionano spinte dall’energia delle loro batterie. Ma è vero che non sono inquinanti? Tutto dipende da dove si vive. Quando si ricarica la batteria dell’auto a casa, l’elettricità proviene da una centrale elettrica. Se questa funziona a energie rinnovabili, le auto elettriche non inquinano. Ma se l’elettricità proviene da una centrale che brucia carbone allora l’auto in sé non inquina, ma l’elettricità che consuma sì!

Servono pile più efficienti
Le pile sono migliorate molto da quando sono state inventate nel 1799 da Alessandro Volta, ma dovranno migliorare ancora molto prima di riuscire ad immagazzinare energia a sufficienza per permetterci di usare energia solare ed eolica senza esaurire le scorte nelle giornate piovose o senza vento.

L’energia viene misurata in BTU oppure calorie
Proprio come le temperature vengono misurate in gradi Fahrenheit o Centigradi anche per l’energia esiste un’unità di misura. In questo modo i dati si possono registrare e paragonare. Negli Stati Uniti e Gran Bretagna l’unità di misura è il BTU (British Thermal Unit) che corrisponde all’energia necessaria per innalzare di un grado Fahrenheit una libbra di acqua. In Europa e altre parti del mondo l’unità di misura è la caloria. Questa è la quantità di energia sufficiente ad innalzare di un grado centigrado un grammo di acqua.

10 diversi ecosistemi della Terra
10 diversi ecosistemi della Terra

Le incredibili e fragili Barriere Coralline
Chiamate anche le “foreste pluviali del mare”, le barriere coralline sono ecosistemi complessi situati nei mari ed oceani. I coralli sono strutture dure fatte di carbonato di calcio costruiti da minuscoli polpi. Tante persone credono che i coralli siano formazioni rocciose, ma in realtà sono vive!  Essi formano una base per molti altri abitanti dei mari quali vermi, spugne, tartarughe marine, meduse e moltissimi pesci. Le barriere coralline sono ecosistemi molto complessi e fragili e facilmente danneggiati da inquinamento e riscaldamento globale.

Le foreste pluviali ospitano la metà delle specie animali e vegetali del pianeta
Vicino all’equatore, dove l’ambiente è di solito caldo e umido, le foreste tropicali prosperano. Il caldo e la pioggia  fanno crescere bene ogni tipo di pianta. La metà di tutte le specie viventi sulla terra vive nelle foreste pluviali. Questo ecosystema ospita specie di animali, piante, funghi e organismi che trovano qui il loro habitat ideale e non potrebbero vivere in nessun altro posto del pianeta. Ricordate poi che le foreste pluviali forniscono il 40% di tutto l’ossigeno del pianeta.

Imparare a risparmiare l’acqua è essenziale per vivere nel deserto
Non piove molto nei deserti sparsi nel mondo. Il clima è veramente secco. Gli animali e le piante che vivono qui hanno sviluppato modi creativi per non sprecare acqua.  I cactus trattengono acqua nei loro fusti e non hanno foglie, ma solo spine, per non disperdere umidità. Riescono a vivere per mesi senza pioggia. Un  animale che non beve proprio mai è il piccolo topo canguro che vive nei deserti del Nevada. Trae tutta l’acqua di cui ha bisogno dai semi di cui si nutre.

Le praterie sono dappertutto
L’unico continente al mondo senza praterie è l’Antartide. L’ecosistema delle praterie ha piogge medie dove tante specie di erbe e fiori crescono insieme. Si trovano negli Stati Uniti, in Africa dove si chiamano savane, e anche in Asia, dove si chiamano steppe. Diverse specie vivono nelle praterie sia sopra che sotto il suolo, mangiando semi, erba o altri animali erbivori. Negli USA questi animali sono bisonti e lupi, in Africa gazelle e leoni.

Ecosistemi di acqua dolce
Ci sono molte specie che non vivono in acque marine. Gli ecosistemi di acqua dolce sono… ovunque c’è acqua dolce! Rane, pesci, gamberi, molluschi, insetti e organismi microscopici popolano stagni, laghi, ruscelli e fiumi. Anche animali più grandi vivono dentro o vicino all’acqua dolce. Lontre e castori in Europa e Nord America, ippopotami e coccodrilli in Africa, ornitorinchi in Australia e il raro delfino dei fiumi in Asia e Sud America.

La dura vita della tundra
Il clima qui è invernale tutto l’anno, con forti venti e temperature fredde. La tundra si trova nelle terre vicino ai poli. Viene chiamata tundra artica e tundra antartica. Anche nelle regioni vicine alle montagne più alte c’è la tundra. La vita è molto difficile, perché la vegetazione deve resistere alle basse temperature e ai venti forti. Muschi, licheni e bassi cespugli sono le uniche risorse. Questi vengono mangiati dalle renne, da conigli e topi, che a loro volta sono prede di linci, volpi e orsi polari. La tundra antartica è un luogo di riposo delle foche e dei pinguini.

Esistono ecosistemi perfino sul fondo degli oceani!
Il fondo dell’oceano non riceve nessuna luce dal sole. Come possono allora gli animali e le piante sopravvivere? Fa cosi freddo ed è buio pesto! In certe aree dei mari ci sono sorgenti termiche. Si tratta di piccoli vulcani sul fondo del mare che emettono acqua calda insieme a gas come il metano e sostanze chimiche come l’ammoniaca. Ci sono animali cha vivono anche qui, come vongole e gamberi, ma anche uno strano verme, che è lungo quasi due metri e ha dei particolari batteri in grado di trasformare il metano e l’ammoniaca delle sorgenti termiche in nutrimento.

Le zone umide: vivai per i pesci
Le zone umide si trovano vicine ai mari, laghi e fiumi. Qui troviamo lagune, acquitrini e paludi situate per esempio vicino agli estuari e delta dei fiumi. Queste sono zone sia di acqua dolce che salata e salmastra. Molte piante acquatiche ed animali vivono qui: coccodrilli, alligatori, rane e molti pesci vi depositano le uova perché è un posto sicuro per la schiusa e l’allevamento dei piccoli. Anche molti insetti amano l’ambiente umido di queste zone, così zanzare e libellule proliferano.

Gli alberi delle foreste boreali
Tra l’artico e le zone sub tropicali c’è una regione temperata. Qui il clima non è né troppo caldo né troppo freddo e le stagioni sono ben distinte. Gran parte del nord America, Europa e Asia sono in queste zone temperate. Ci sono molte grandi foreste di pini, larici ed abeti, alberi che hanno aghi e che per la maggior parte rimangono verdi tutto l’anno. Orsi bruni, lupi, cervi, istrici e aquile vivono in queste grandi foreste.

Gli ecosistemi delle grandi città
Anche le città sono ecosistemi particolari, visto che per definizione un ecosistema è tutto ciò che vive in un determinato ambiente. Le persone condividono i loro spazi con molti altri esseri viventi. Animali, uccelli e insetti che vivono in mezzo a noi sono topi, ratti, orsetti lavatori, volpi, cinghiali, cervi per dirne solo qualcuno. Per permettere  a questi animali il transito sicuro dentro e fuori città ci sono dei ponti e gallerie sopra e sotto le strade trafficate.

Il carbonio e i combustibili fossili
Il carbonio e i combustibili fossili

Cosa sono i combustibili fossili?
Il Carbonio è un elemento comune a tutte gli esseri viventi. Se  pesi 50 kg, 9 kg sono di carbonio. Le piante hanno una percentuale ancora più alta, infatti sono fatte di Carbonio per il 45%. Dal momento che i resti chimici di piante ed animali preistorici sono ciò che forma il carbone e il petrolio, questi vengono chiamati combustibili fossili. È quello che mettete nel serbatoio quando fate il pieno alla macchina.

Il carbonio è nero e polveroso, ma noi non siamo così. Come fanno i fiori ad essere colorati e le tigri arancioni?
Succede perché il carbonio è un elemento che si lega facilmente con altri elementi per formare diverse sostanze. Questi composti del carbonio sono molto diversi dal carbonio puro. La parte più piccola di qualsiasi elemento è l’atomo. Un atomo di carbonio si lega facilmente con due atomi di ossigeno, il composto che si è formato si chiama Anidride carbonica.
Il simbolo del carbonio è “C” e “O” è il simbolo dell’ossigeno. L’anidride carbonica viene detta anche “C-O-2”, che si scrive “CO2”, ed è un gas invisibile ma molto importante per la vita.

Come fa il carbonio ad essere negli esseri viventi?
Le piante durante la fotosintesi assorbono anidride carbonica, trattengono il carbonio ed emettono ossigeno. Le persone e gli animali respirano ossigeno ed emettono anidride carbonica.
Il fatto che gli animali e le piante dipendano gli uni dagli altri funziona benissimo, tanto che vivono e muoiono insieme da moltissimo tempo. I loro resti si sono depositati in profondità nel terreno. Il calore della terra e la pressione del materiale che li ricopre hanno trasformato questi resti in petrolio e gas naturale.

Come fanno a formarsi il petrolio e il gas naturale?
Piccolissimi animali e piante acquatiche morendo si sono depositate sul fondo del mare. Col passare del tempo sono stati ricoperti di strati di limo e sabbia. In milioni di anni l’enorme pressione degli strati sovrastanti insieme al calore della terra hanno trasformato i resti in gas naturale e petrolio.
Oggi trivelliamo attraverso gli strati di sabbia e limo per raggiungere le formazioni rocciose che contengono i giacimenti di petrolio.

Cosa succede a tutti i resti delle antichissime piante ed animali?
Si trasformano in quello che oggi chiamiamo combustibili fossili: petrolio, carbone e gas naturali. È il carburante che usiamo ora per produrre energia nel nostro mondo moderno. Bruciamo questi materiali ricchi di carbonio nelle automobili, camion, aerei, treni, impianti di generazione dell’energia elettrica, barche, anche nella griglia del barbecue! In effetti si trova in tutto ciò che richiede energia.

Dove va il carbonio che c’è nei combustibili fossili?
Il calore è il prodotto principale e la ragione per cui bruciamo combustibili fossili. Altri prodotti di questa combustione sono acqua e CO2. Esistono anche prodotti solidi come ceneri, fuliggine e grassi.
Tutto il carbonio che è stato incamerato nelle piante ed animali preistorici va a finire nella nostra atmosfera. Dal momento che i combustibili fossili si usano da 200 anni circa, quel carbonio che si è accumulato in centinaia di milioni di anni viene rilasciato tutto ora, creando uno squilibrio nella chimica della nostra atmosfera.

Il buono, il brutto e il cattivo del Carbonio nell’atmosfera
Il CO2 è un gas serra, cioè un gas che che aiuta a mantenere la Terra a una certa temperatura, infatti intrappola il calore  permettendo alla Terra di trattenere l’energia del sole che altrimenti verrebbe dispersa nello spazio.  Si comporta in pratica come una serra, che tiene calde le piante intrappolando il calore del sole.
Se non ci fosse l’effetto serra la Terra sarebbe completamente congelata e non ci potremmo vivere. Senza effetto serra, in pratica, la terra sarebbe una palla di ghiaccio.
E così l’anidride carbonica, CO2 , e gli altri gas serra hanno un effetto positivo sulla Terra… ma solo fino ad un certo punto! Quando infatti il CO2  aumenta eccessivamente, anche la temperatura della terra cresce. Guarda cosa succede nell’articolo dedicato al Riscaldamento Globale.

10 cose interessanti sull’acqua
10 cose interessanti sull’acqua

L’acqua potrebbe essere l’elemento per il ritrovamento di forme di vita extraterrestri
Non ci sono molti elementi in comune per tutte le forme di vita sulla Terra, però il bisogno di acqua è una di essi. Si trova in tutti gli esseri viventi, sia che vivano in fondo all’oceano o nel deserto più arido. L’acqua è l’elemento che ha reso possibile la vita sulla Terra. Per questa ragione gli astrobiologi (scienziati che cercano forme di vita extraterrestre) sono convinti che la presenza di acqua sia fondamentale per il ritrovamento di forme di vita su altri pianeti.

Quasi tutta l’acqua sulla Terra si trova negli oceani
Circa il 96,5 % dell’acqua sulla Terra è negli oceani, che coprono il 71 % della superficie del nostro pianeta. In qualunque momento, circa lo 0,001 % dell’acqua è nell’atmosfera sopra di noi. Se tutta quell’acqua dovesse piovere tutta in una volta, l’intero pianeta registrerebbe una caduta di circa 2,5 cm di pioggia.

La stragrande parte dell’acqua dolce si trova nel ghiaccio
Solamente il 3,5 % di tutta l’acqua sulla terra è acqua dolce (con pochi sali minerali). L’acqua dolce si trova nei ruscelli e nei fiumi e laghi, ma non dimentichiamo le falde acquifere sotterranee, i ghiacciai e le calotte polari. Circa il 68 % dell’acqua dolce è intrappolato nel ghiaccio, e un altro 32 % si trova sulla superficie terrestre e nelle falde sotterranee.

La salinità degli oceani non è costante
In cinque litri di acqua di mare si trovano circa 270 gr di sali disciolti, ma questo non è sempre lo stesso in tutti i mari. L’Oceano Atlantico per esempio è più salato del Pacifico. Il sale che si trova nei mari è per lo più quello che usiamo a tavola, cioè Cloruro di Sodio. L’acqua più salata della Terra si trova in un laghetto nella Penisola Antartica che si chiama Don Juan Pond.

In una goccia di acque di mare c’è molta vita
Succede molto in una singola goccia di acqua di mare. Potrebbe contenere infatti milioni (sì proprio milioni!) di batteri e virus, ma anche uova di pesce, piccoli gamberi, plankton o anche minuscoli vermi.

L’acqua sulla Terra potrebbe essere arrivata dallo spazio
La materia rocciosa che ha formato la Terra conteneva anche l’acqua. Ma potrebbe non essere stato sufficiente per accumulare tutta l’acqua presente oggi sul nostro pianeta. Le comete sono formate sopratutto da ghiaccio ed è possibile che proprio loro abbiano portato acqua sulla Terra. Ci vorrebbero molte comete per riempire un oceano, ma potrebbero aver contribuito in modo significativo.

Meno male che il ghiaccio galleggia!
Nei solidi gli atomi si avvicinano per formare qualcosa di più denso e questa è la ragione per cui molti solidi affondano se messi in acqua. Ma l’acqua in forma solida, cioè il ghiaccio, è meno densa dell’acqua stessa. Questo è raro. Le molecole di acqua formano anelli quando l’acqua si ghiaccia e lo spazio vuoto rende il ghiaccio meno denso. Ecco perché galleggia. Questo fatto è fantastico perché il ghiaccio che galleggia evita che l’acqua sottostante si ghiacci. Se il ghiaccio affondasse gli oceani potrebbero diventare blocchi di ghiaccio!

Siamo fatti d’acqua!
Il corpo di un neonato è fatto per il 78 % di acqua, quello di un adulto per il 55-60 %. L’acqua gioca un ruolo importante in tutti i processi nel nostro corpo. E’ abbondante nel sangue che porta nutrimento alle nostre cellule, serve nell’eliminazione delle scorie, serve a regolare la nostra temperatura. Il nostro cervello e midollo spinale sono avvolti da liquido che serve perché non prendano scossoni. Dipendiamo molto dall’acqua.

Nelle piante l’acqua sfida la forza di gravit
L’acqua ha un’altra interessante proprietà: è un po’ “appiccicosa”, ama aderire a se stessa e ad altri oggetti. Ecco perché le gocce d’acqua sono arrotondate, ma non tutti i liquidi hanno questa caratteristica. Questa “appiccicosità” aiuta l’acqua a risalire dalle radici delle piante fino alle foglie. Le molecole d’acqua nelle piante risalgono attraverso cannucce strettissime chiamate Xylem, attaccandosi le une alle altre e alle pareti stesse dei tubicini. Vengono attirate verso l’alto dalle molecole di acqua che evaporano dalle foglie.

Riusciamo a vedere l’acqua in tre diversi stati, molto strano!
Abbiamo la possibilità di vedere l’acqua nei tre stati della materia, cioè solido (ghiaccio) liquido (acqua liquida) e gas (vapore acqueo). Questo fatto, in realtà, è piuttosto raro in natura. Mentre tutte le sostanze possono essere o solide o liquide o gassose, molte cambiano stato solo a temperature estreme. Non vediamo argento liquido o ossigeno solido perché le loro temperature di fusione o di solidificazione avvengono ci potrebbero uccidere!