Mese: ottobre 2017

Halloween: come fare la zucca?
Halloween: come fare la zucca?

Halloween è vicinissimo: sai come fare una zucca super spaventosa?
Ecco i consigli dei Meteoheroes!

Per prima cosa, scegli una bella zucca, che sia grande e con poche imperfezioni.

Scegli la base su cui andrai a lavorare, il più possibile comoda e spaziosa. Sgombrala e ricoprila con fogli di giornale per non sporcare.

Prendi un pennarello indelebile e disegna un cerchio attorno alla parte alta della zucca. Deve essere un cerchio largo, perché poi dovrai infilarci un braccio per svuotare la zucca.

Con un coltello, e con l’aiuto di un adulto, ritaglia la zucca seguendo i contorni del cerchio che hai disegnato. Fai attenzione a non tagliarti e a tenere la punta del coltello diretta verso il centro della zucca: in questo modo realizzerai un taglio obliquo e quando chiuderai il coperchio non cadrà dentro la zucca. Infilando un braccio, svuota la tua zucca di Halloween.

Halloween

A questo punto riprendi il pennarello: è ora di disegnare il volto della zucca di Halloween!

Puoi disegnarlo come vuoi: il metodo più utilizzato prevede che gli occhi e il naso della zucca siano tre triangoli con la punta verso l’alto. La bocca di solito viene disegnata sorridente, con pochi dentoni:

Halloween

 

Con il coltello, adesso devi ritagliare la zucca seguendo le linee tracciate con il pennarello.

Congratulazioni! La tua zucca di Halloween è pronta: non ti resta che inserire una candela attraverso il buco realizzato nella parte alta e chiuderla.

Halloween

Clicca qui per scoprire gli esclusivi addobbi di Halloween dei MeteoHeroes!

Christmas Island: lo spettacolo unico della migrazione dei granchi
Christmas Island: lo spettacolo unico della migrazione dei granchi

Ogni anno decine di milioni di granchi rossi migrano dalla foresta alla costa per deporre le uova: è la più grande migrazione di granchi della Terra e avviene a Christmas Island, che si trova nell’oceano indiano, a circa 1.500 km a ovest della costa australiana. L’isola di Natale deve il suo nome così particolare ai marinai inglesi che la scoprirono, nel giorno di Natale del 1643.

All’inizio della stagione delle piogge, di solito tra ottobre e novembre, i granchi adulti iniziano una spettacolare migrazione dalla foresta alla costa, dove depositano le uova. La migrazione dei granchi è legata alle piogge, che offrono condizioni più favorevoli al viaggio, e alle fasi della luna che permettono ai granchi di depositare le uova con l’alta marea.

I granchi si raccolgono in massa e si dirigono dalle foreste, dove vivono, verso la costa. Spostandosi formano come dei fiumi rossi: per muoversi, preferiscono le fasce orarie più fresche, la mattina presto e il tardo pomeriggio, e le zone con più ombra. Per proteggere i granchi durante la loro migrazione, le autorità di Christmas Island dispongono ogni anno la chiusura di strade e di specifiche zone dell’isola. Sono state inoltre create delle barriere che separano le carreggiate destinate alle auto dai sentieri utilizzati dai granchi, oltre ad alcuni sottopassaggi realizzati per facilitare il passaggio degli animali ed evitare che attraversino strade trafficate.
Una volta raggiunta la costa, i maschi scavano delle buche dove avviene la riproduzione: in seguito, i granchi maschi faranno ritorno ai loro alberi mentre le femmine resteranno nelle buche in riva al mare per circa due settimane a deporre le uova.

piccolo granchio

Le uova dei granchi vengono deposte in riva al mare, in attesa che le onde le trascinino in acqua: qui i piccoli appena nati trascorreranno il primo mese di vita sotto forma di minuscole larve. Ci vorranno circa quattro settimane perché si formino completamente come piccoli granchi e tornino fuori dall’acqua. I minuscoli granchi, una volta pronti ad affrontare il loro primo viaggio, si radunano sulla costa e si mettono in cammino verso le foreste dove trascorreranno la loro vita. Il viaggio li impegnerà per 9 giorni.Piccoli granchi

Perché i panda sono bianchi e neri?
Perché i panda sono bianchi e neri?

I panda sono tra gli animali selvatici più conosciuti al mondo, e un importantissimo simbolo della salvaguardia delle specie a rischio estinzione. Eppure, i biologi ancora non si spiegano perché abbiano un colore così particolare!

I panda hanno la schiena, la pancia e gran parte del muso completamente bianchi, mentre la zona intorno agli occhi, le orecchie e le zampe sono nere. Gli studiosi hanno fatto numerose ipotesi per spiegare la loro colorazione: secondo alcuni è funzionale alla regolazione termica dei panda, per esempio.
Un video pubblicato dallo Zoo di Atlanta mostra come i due gemellini Mei Lun e Mei Huan siano cresciuti nei loro primi 100 giorni di vita! Incredibile vedere come cambi il loro colore, da quando nascono completamente rosa a quando si iniziano a intravedere le caratteristiche macchie nere:

Recentemente, è stata resa pubblica una nuova ipotesi che spiega la colorazione della pelliccia dei panda, avanzata da un team di biologi dell’Università della California e pubblicata sulla rivista scientifica Behavioral Ecology. Secondo i ricercatori i colori del panda non avrebbero un’unica spiegazione, ma il colore di ogni parte del corpo risponderebbe a una specifica necessità.

  1. mimetizzarsi
    I colori delle zampe, della pancia e della schiena servirebbero a mimetizzarsi: le parti del corpo nere aiutano il panda a mimetizzarsi fra gli alberi, quelle bianche, invece, nella neve. A differenza del suo parente orso bruno, infatti, il panda non va in letargo: deve mangiare bambù praticamente in continuazione, quindi non riesce a immagazzinare abbastanza riserve di grasso da permettersi una dormita che duri per dei mesi. Per questo motivo, il panda deve difendersi anche nei mesi invernali, quando la natura è ricoperta di neve.
  2. comunicare con gli altri panda e farsi riconoscere
    Le macchie nere che circondano gli occhi hanno forme e dimensioni diverse per ogni panda, e secondo gli studiosi permettono a ogni esemplare di riconoscere e ricordare gli altri. I ricercatori dell’Università della California hanno ipotizzato che le macchie attorno gli occhi rappresentino anche una minaccia nei confronti dei panda avversari: hanno notato che, quando si confrontano tra di loro con atteggiamenti minacciosi, muovono i muscoli del viso in modo da far sembrare più grandi le macchie degli occhi.
  3. comunicare con gli altri animali
    Le orecchie e gli occhi neri, secondo i ricercatori, avrebbero un ruolo importante anche nei rapporti con gli altri animali, che potrebbero interpretare queste parti del corpo come un segno di pericolo. È stato studiato, infatti, che le specie animali in cui il colore delle orecchie è in forte contrasto con quello del muso sono, di solito, più aggressive.

panda

Vivremo su Marte? Dubai si prepara con una simulazione
Vivremo su Marte? Dubai si prepara con una simulazione

La conquista di Marte sembra sempre più vicina. Anche aziende private come la Blue Origin di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, e la Space X di Elon Musk – l’imprenditore che ha fondato, tra le altre cose, PayPal e Tesla Motors – si sono affacciate sulla scena oltre alle Agenzie Spaziali di Europa, Stati Uniti, Russia.

Recentemente anche gli Emirati Arabi Uniti hanno preso parte alla corsa a Marte: il progetto Mars 2117 si pone l’obiettivo di una missione araba sul pianeta entro i prossimi tre anni.
Per prepararsi al meglio alla conquista del Pianeta Rosso, nell’ambito della missione 2117 è nata la Mars Science City, la più estesa città che simula l’ambiente marziale sulla Terra.

 

Un post condiviso da Dain Evans (@dain_nerd) in data:

La Mars Science City  è stata recentemente presentata a Dubai: il progetto prevede la costruzione di cupole nel deserto, dove per un intero anno vivranno tecnici, scienziati e ricercatori. In un ambiente che simulerà quello del pianeta Rosso, gli ospiti della Science City potranno portare avanti i loro studi e le loro ricerche come se stessero vivendo su Marte!