La pioggia

L’acqua della terra e dei mari scaldata dal sole evapora e così l’aria si arricchisce di vapore. Salendo, l’aria si raffredda e il vapore in essa contenuto condensa a formare le goccioline di una nuvola. All’interno della nuvola le goccioline si urtano e si uniscono diventando sempre più grandi e pesanti, tanto che alla fine cadono sulla terra sotto forma di pioggia.
 
Niente lacrime: non è vero che le gocce di pioggia hanno la forma di una lacrima. Quelle piccole sono quasi sferiche. Le gocce più grandi sono molto appiattite, a forma di panino, quelle più grandi ancora sono a forma di paracadute.
 
Tutte le gocce di una pioggia (raindrop) contengono delle piccolissime particelle solide o liquide che spiegano perché alcune piogge sono acide o perché a volte la superficie terrestre e gli aggetti al suolo si sporcano di sabbia del deserto del Sahara.
 
Tutta la pioggia del mondo: se dovesse piovere in una volta tutta l’acqua contenuta nell’aria, cadrebbero su tutto il pianeta circa 2,5 cm di pioggia (uno strato alto quanto una moneta da 2 Euro).
 
Appiccicosità: l’aria quando è molto umida non può assorbire altro vapore e allora ti fa sentire appiccicoso perché il tuo sudore non riuscendo ad evaporare rimane attaccato alla pelle.
 
Primati: il luogo più piovoso della Terra è Lloró (Colombia) dove in un anno cadono in media 13,3 metri di pioggia (l’altezza di una palazzina di 4 piani). Invece il luogo più arido della Terra è Arica in Cile dove, da 50 anni, cadono appena 7 mm di pioggia all’anno.