La Costiera Amalfitana, patrimonio dell’umanità

La Costiera Amalfitana è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, organizzazione che ha lo scopo di identificare e mantenere la lista di siti considerati di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale. La Costiera Amalfitana comprende il tratto di costa della Campania che si affaccia sul golfo di Salerno, a sud di Napoli. Fanno parte della Costiera Amalfitana 15 comuni: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Corbara, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Sant’Egidio del Monte Albino, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare.

Costiera Amalfitana: Positano

La Costiera Amalfitana è famosa in tutto il mondo per sua straordinaria bellezza naturalistica e per la sua eterogeneità. Ogni comune si distingue per i tratti particolari del luogo e per le proprie tradizioni. Ad esempio, Vietri sul Mare è celebre soprattutto per l’antica tradizione di lavorazione della ceramica. Furore, invece, si distingue per lo straordinario paesaggio scavato nella roccia dal suo fiordo. Uno dei comuni più noti della Costiera è Positano. Era famosa già ai tempi dell’Impero Romano grazie al suo clima mite e alla bellezza mozzafiato del suo paesaggio. Conca dei Marini offre la possibilità di visitare una delle grotte più famose d’Italia: la grotta dello Smeraldo. È una cavità carsica parzialmente invasa dal mare: il suo nome deriva dalle tonalità smeraldine dell’acqua dovute alla luce del sole filtrata attraverso una fenditura sottomarina.

La Grotta dello Smeraldo