Come si produce l’energia

Non serve sempre spegnere le luci se…
Ci hanno sempre detto e ripetuto di spegnere le luci quando usciamo da una stanza per risparmiare energia elettrica, ma non è sempre così! Se usiamo speciali lampadine chiamate CFL (compatte fluorescenti), spegnerle e accenderle troppo spesso potrebbe farle durare di meno. Perciò, se dovete assentarvi solo pochi minuti, è meglio lasciarle accese.

Il carbone genera energia, ma non dappertutto
Il 25 % di tutti i combustibili usati in Europa per generare elettricità è costituito da carbone, negli Stati Uniti è il 39 % e in Cina il 75 %. Quando viene bruciato in un impianto, il carbone fornisce il calore usato per produrre il vapore che fa ruotare una turbina, che a sua volta produce elettricità. In alcuni paesi, però, viene usato molto meno, come in California dove solo l’1% dell’elettricità viene prodotto bruciando carbone.

Spostare avanti le lancette dell’orologio in primavera fa bene alla Terra
Ogni primavera entra in vigore l’ora legale e spostiamo le lancette avanti di un’ora. Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, ogni anno stima il risparmio consentito dall’adozione dell’ora legale: per il periodo compreso tra il 2004 ed il 2012 ha permesso di risparmiare oltre 6 miliardi di kilowattora con una minore spesa pari a novecento milioni di euro! E ciò non può che far del bene anche al nostro pianeta.

La potenza dell’acqua genera elettricità 
Quando immergiamo una mano aperta in un fiume o in un ruscello possiamo sentire la forza dell’acqua corrente. Migliaia di anni fa, antiche popolazioni costruirono ruote e mulini sui fiumi per macinare il grano sfruttando tale forza e oggi gli uomini moderni in molti paesi la utilizzano per produrre la cosiddetta energia idroelettrica, una fonte di energia alternativa e rinnovabile che si produce nelle centrali idroelettriche.

Anche il vento genera elettricità!
Già migliaia di anni fa le popolazioni antiche avevano capito che il vento ha una grande forza e inventarono i mulini a vento per catturala e sfruttarla. Come l’acqua, anche il vento è fonte di energia rinnovabile, chiamata energia eolica. I mulini d’oggi sono altissime turbine, alcune alte più di 100 metri. Sembrano strutture semplici ma sono formate da più di 8000 pezzi! Molti paesi, come gli Stati Uniti, la Germania, l’Italia e la Spagna, usano il vento per produrre elettricità.

L’energia solare dà energia ad un satellite da più di 50 anni!
Il sole è una grande fonte di energia, pensate che i suoi raggi ci mandano 10,000 volte l’energia che consumiamo in tutto il mondo ogni giorno! L’industria aerospaziale usa l’energia solare da molto tempo, da più di 50 anni! Le navicelle spaziali usano celle solari per catturare l’energia del sole. Vanguard1 è stato il primo satellite ad energia solare ed è il più vecchio satellite artificiale ancora funzionante in orbita.

Anche i rifiuti generano elettricità
Perché sprecare i rifiuti che scarichiamo nei gabinetti o buttiamo nella spazzatura? I rifiuti organici, nella loro decomposizione, liberano metano, un gas naturale. Catturare questo gas è utile perché può essere bruciato per produrre energia elettrica. C’è un altro effetto benefico: il metano è un gas serra, quindi bruciandolo lo togliamo dall’atmosfera. E questo fa bene all’ambiente.

Le auto elettriche vanno bene dappertutto? 
Tutti sanno che le auto elettriche non producono emissioni perché funzionano spinte dall’energia delle loro batterie. Ma è vero che non sono inquinanti? Tutto dipende da dove si vive. Quando si ricarica la batteria dell’auto a casa, l’elettricità proviene da una centrale elettrica. Se questa funziona a energie rinnovabili, le auto elettriche non inquinano. Ma se l’elettricità proviene da una centrale che brucia carbone allora l’auto in sé non inquina, ma l’elettricità che consuma sì!

Servono pile più efficienti
Le pile sono migliorate molto da quando sono state inventate nel 1799 da Alessandro Volta, ma dovranno migliorare ancora molto prima di riuscire ad immagazzinare energia a sufficienza per permetterci di usare energia solare ed eolica senza esaurire le scorte nelle giornate piovose o senza vento.

L’energia viene misurata in BTU oppure calorie
Proprio come le temperature vengono misurate in gradi Fahrenheit o Centigradi anche per l’energia esiste un’unità di misura. In questo modo i dati si possono registrare e paragonare. Negli Stati Uniti e Gran Bretagna l’unità di misura è il BTU (British Thermal Unit) che corrisponde all’energia necessaria per innalzare di un grado Fahrenheit una libbra di acqua. In Europa e altre parti del mondo l’unità di misura è la caloria. Questa è la quantità di energia sufficiente ad innalzare di un grado centigrado un grammo di acqua.