10 diversi ecosistemi della Terra

Le incredibili e fragili Barriere Coralline
Chiamate anche le “foreste pluviali del mare”, le barriere coralline sono ecosistemi complessi situati nei mari ed oceani. I coralli sono strutture dure fatte di carbonato di calcio costruiti da minuscoli polpi. Tante persone credono che i coralli siano formazioni rocciose, ma in realtà sono vive!  Essi formano una base per molti altri abitanti dei mari quali vermi, spugne, tartarughe marine, meduse e moltissimi pesci. Le barriere coralline sono ecosistemi molto complessi e fragili e facilmente danneggiati da inquinamento e riscaldamento globale.

Le foreste pluviali ospitano la metà delle specie animali e vegetali del pianeta
Vicino all’equatore, dove l’ambiente è di solito caldo e umido, le foreste tropicali prosperano. Il caldo e la pioggia  fanno crescere bene ogni tipo di pianta. La metà di tutte le specie viventi sulla terra vive nelle foreste pluviali. Questo ecosystema ospita specie di animali, piante, funghi e organismi che trovano qui il loro habitat ideale e non potrebbero vivere in nessun altro posto del pianeta. Ricordate poi che le foreste pluviali forniscono il 40% di tutto l’ossigeno del pianeta.

Imparare a risparmiare l’acqua è essenziale per vivere nel deserto
Non piove molto nei deserti sparsi nel mondo. Il clima è veramente secco. Gli animali e le piante che vivono qui hanno sviluppato modi creativi per non sprecare acqua.  I cactus trattengono acqua nei loro fusti e non hanno foglie, ma solo spine, per non disperdere umidità. Riescono a vivere per mesi senza pioggia. Un  animale che non beve proprio mai è il piccolo topo canguro che vive nei deserti del Nevada. Trae tutta l’acqua di cui ha bisogno dai semi di cui si nutre.

Le praterie sono dappertutto
L’unico continente al mondo senza praterie è l’Antartide. L’ecosistema delle praterie ha piogge medie dove tante specie di erbe e fiori crescono insieme. Si trovano negli Stati Uniti, in Africa dove si chiamano savane, e anche in Asia, dove si chiamano steppe. Diverse specie vivono nelle praterie sia sopra che sotto il suolo, mangiando semi, erba o altri animali erbivori. Negli USA questi animali sono bisonti e lupi, in Africa gazelle e leoni.

Ecosistemi di acqua dolce
Ci sono molte specie che non vivono in acque marine. Gli ecosistemi di acqua dolce sono… ovunque c’è acqua dolce! Rane, pesci, gamberi, molluschi, insetti e organismi microscopici popolano stagni, laghi, ruscelli e fiumi. Anche animali più grandi vivono dentro o vicino all’acqua dolce. Lontre e castori in Europa e Nord America, ippopotami e coccodrilli in Africa, ornitorinchi in Australia e il raro delfino dei fiumi in Asia e Sud America.

La dura vita della tundra
Il clima qui è invernale tutto l’anno, con forti venti e temperature fredde. La tundra si trova nelle terre vicino ai poli. Viene chiamata tundra artica e tundra antartica. Anche nelle regioni vicine alle montagne più alte c’è la tundra. La vita è molto difficile, perché la vegetazione deve resistere alle basse temperature e ai venti forti. Muschi, licheni e bassi cespugli sono le uniche risorse. Questi vengono mangiati dalle renne, da conigli e topi, che a loro volta sono prede di linci, volpi e orsi polari. La tundra antartica è un luogo di riposo delle foche e dei pinguini.

Esistono ecosistemi perfino sul fondo degli oceani!
Il fondo dell’oceano non riceve nessuna luce dal sole. Come possono allora gli animali e le piante sopravvivere? Fa cosi freddo ed è buio pesto! In certe aree dei mari ci sono sorgenti termiche. Si tratta di piccoli vulcani sul fondo del mare che emettono acqua calda insieme a gas come il metano e sostanze chimiche come l’ammoniaca. Ci sono animali cha vivono anche qui, come vongole e gamberi, ma anche uno strano verme, che è lungo quasi due metri e ha dei particolari batteri in grado di trasformare il metano e l’ammoniaca delle sorgenti termiche in nutrimento.

Le zone umide: vivai per i pesci
Le zone umide si trovano vicine ai mari, laghi e fiumi. Qui troviamo lagune, acquitrini e paludi situate per esempio vicino agli estuari e delta dei fiumi. Queste sono zone sia di acqua dolce che salata e salmastra. Molte piante acquatiche ed animali vivono qui: coccodrilli, alligatori, rane e molti pesci vi depositano le uova perché è un posto sicuro per la schiusa e l’allevamento dei piccoli. Anche molti insetti amano l’ambiente umido di queste zone, così zanzare e libellule proliferano.

Gli alberi delle foreste boreali
Tra l’artico e le zone sub tropicali c’è una regione temperata. Qui il clima non è né troppo caldo né troppo freddo e le stagioni sono ben distinte. Gran parte del nord America, Europa e Asia sono in queste zone temperate. Ci sono molte grandi foreste di pini, larici ed abeti, alberi che hanno aghi e che per la maggior parte rimangono verdi tutto l’anno. Orsi bruni, lupi, cervi, istrici e aquile vivono in queste grandi foreste.

Gli ecosistemi delle grandi città
Anche le città sono ecosistemi particolari, visto che per definizione un ecosistema è tutto ciò che vive in un determinato ambiente. Le persone condividono i loro spazi con molti altri esseri viventi. Animali, uccelli e insetti che vivono in mezzo a noi sono topi, ratti, orsetti lavatori, volpi, cinghiali, cervi per dirne solo qualcuno. Per permettere  a questi animali il transito sicuro dentro e fuori città ci sono dei ponti e gallerie sopra e sotto le strade trafficate.