Il lago che si tinge di rosa

Così come è successo per il Lago Aral, il lago di Urmia in Iran negli ultimi anni si è prosciugato drasticamente diventato via via sempre più salato. L’aumentare della percentuale di sale presente nell’acqua nei mesi più caldi fa prosperare i microorganismi e le alghe che trasformano per qualche mese all’anno il colore di questo lago virandolo verso tonalità rosso-rosa.
Tra i mesi di aprile e giugno il colore inizia a cambiare fino a raggiungere la massima intensità durante l’estate. Il satellite della NASA ha scattato questa fotografia lo scorso giugno: nel giro di pochi mesi l’acqua del Lago Urmia è passata da un colore verde-blu ad un colore rosso-rosa. Le coste del lago sono bianche perchè, dopo l’evaporazione dell’acqua durante i mesi più caldi, l’acqua si ritira ed il sale si deposita sulla riva.

urmia2

Durante i mesi primaverili le piogge e lo scioglimento della neve caduta sulle montagne poco lontane fanno aumentare il livello del lago, ma in estate questo meccanismo si ferma, ed il livello del lago comincia a scendere. Più il clima diventa caldo e siccitoso più acqua evapora, aumentando di conseguenza la salinità del lago.

Le alghe ed i microoorganismi quindi iniziano a dare questo colore al lago. Secondo gli scienziati si tratta della famiglia di alghe Dunaliella e della famiglia di batteri delle Halobacteriaceae. Sembra proprio dovuto a questi ultimi il caratteristico colore del Lago Urmia: i batteri rilasciano un pigmento rossastro che assorbe la luce del sole trasformandola in energia. Così, gradualmente, il numero di batteri aumenta finchè la popolazione batterica diventa talmente numerosa da riuscire a colorare l’intero lago.