Oceani

Gli oceani sono importantissimi. Coprono il 71% del nostro pianeta e forniscono circa il 50% dell’ossigeno che respiriamo. Questo è solo l’inizio perché gli oceani assorbono approssimativamente il 26% dell’anidride carbonica generata dalle attività umane, mitigando (in parte) gli effetti negativi delle nostre azioni. L’oceano Pacifico, Atlantico, Indiano e Antartico sono fondamentali nel controllo del clima.

Gli oceani sono una vasta fonte di cibo e sostanze nutritive, sono attraversati da una rete di connessione per il commercio ed hanno un ruolo economico essenziale per i paesi che traggono guadagno dal turismo, dalla pesca e in generale dalle risorse marine.

L’oceano e l’uomo

Purtroppo però l’eccessivo sfruttamento da parte dell’uomo ha provocato conseguenze di larga scala: le risorse ittiche sono state sfruttate oltre misura, abbiamo distrutto gli habitat naturali e inquinato l’acqua con sostanze pericolose. La sopravvivenza di alcuni ecosistemi è a rischio.

Secondo l’ONU circa l’80% dell’inquinamento marino deriva da attività svolte a terra. Mancano gli impianti di depurazione delle acque di scarico specie vicino alle grandi città che si affacciano su mari e oceani.

La plastica resta un problema: basti pensare che addirittura l’80% dei rifiuti è di plastica e ogni anno vengono gettate in mare più di 8 milioni di tonnellate di plastica, un camion al minuto. I detriti marini e le micro-plastiche stanno mettendo a serio rischio più di 800 specie. Ogni anni sono la causa della morte di 1 milione di uccelli, 100.000 mammiferi marini, tartarughe e innumerevoli pesci.