Sole di mezzanotte e Notti Polari

Uno spettacolo naturale a cui assistere almeno una volta nella vita: si tratta del Sole di mezzanotte, un fenomeno astronomico osservabile nelle regioni oltre il Circolo polare artico. Qui il Sole si mantiene sull’orizzonte, dando vita a un interminabile tramonto, che si prolunga anche oltre la mezzanotte.

Nello stato più settentrionale dell’Alaska, ad esempio, si verifica ogni anno un fenomeno conosciuto come sole di mezzanotte. Qui il sole infatti non tramonta mai per più di due mesi e mezzo, dal 10 maggio al 2 agosto. Questo fenomeno si verifica in tutte le zone a nord del Circolo Polare Artico, e l’Alaska è per più di un terzo al di sopra di tale linea.  Se da noi il sole sorge ad est e tramonta ad ovest, oltre il circolo polare artico il sole compie un giro di 360 gradi nel cielo e, quando scende di poco sotto l’orizzonte, la luce resta forte, regalando in pratica ore consecutive di tramonto (o di alba). Lungo la linea del circolo polare artico il sole, nel giorno del solstizio d’estate resta sopra l’orizzonte per 24 ore consecutive e al di sotto dell’orizzonte per 24 ore in corrispondenza del solstizio d’inverno, la cosiddetta Notte Polare.

Sole di mezzanotte e notti polari: da cosa dipendono?

Questo evento è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre. A latitudini superiori a 66° 33’, fa in modo che la stella che riscalda la Terra non scenda mai sotto l’orizzonte. Inoltre, ruotando sul suo asse inclinato, la Terra espone il Polo Nord sempre verso il Sole.
Il fenomeno può essere osservato sia nell’area artica che antartica, nelle rispettive estati. A seconda della latitudine di osservazione, il Sole può non tramontare per più giorni consecutivi. Alla latitudine di 66° 33’ non cala la notte per quasi due settimane. A Capo Nord (lat. 71° 10’) è giorno per circa 75 giorni, da metà maggio fino alla fine di luglio. Ai Poli, il Sole non tramonta per 6 mesi.
Sotto il Circolo polare artico si sperimenta la “notte bianca”. Anche se il Sole non è più visibile all’orizzonte, la rifrazione rimanda una luce crepuscolare, che illumina le città e fa risparmiare l’uso di luce artificiale. Così d’inverno si sperimenta il buio di mezzogiorno. In questo caso, sempre a causa dell’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre, il Sole non sorge mai sopra l’orizzonte e la notte dura per tutta una giornata.