“Cielo a pecorelle, pioggia a catinelle”, il proverbio ha solide basi scientifiche

Il meteorologo Rino Cutuli ci ha spiegato che il celebre proverbio “Cielo a pecorelle, pioggia a catinelle” ha solide basi scientifiche. La comparsa delle tondeggianti nuvole bianche preannuncia l’arrivo di una perturbazione.

Tanti piccoli batuffoli di cotone nel cielo. Un’infinità di morbide, bianche pecore che si muovono, in gregge, nella volta celeste, intervallate da spazi di sereno. “Cielo a pecorelle, pioggia a catinelle”. Così recita il ben noto proverbio. Ma sarà proprio vero? Pare di sì. A confermarlo arriva la spiegazione della meteorologia. Quando il cielo si riempie di queste curiose nuvole dalla forma tondeggiante, che si muovono rapidamente all’unisono nella stessa direzione, di solito nell’arco di qualche ora la pioggia arriva davvero.

“Le nuvole di cui si parla in questo proverbio sono quelle che in meteorologia vengono classificate come cirrocumuli o altocumuli- afferma Rino Cutuli-. I primi fanno parte della famiglia delle nubi alte, poste a un’altezza generalmente superiore ai 5000-6000 metri, costituiti per lo più da cristalli di ghiaccio, qualche volta anche da acqua sopraffusa, cioè acqua allo stato liquido nonostante una temperatura all’interno della nube inferiore allo zero. I secondi – prosegue il meteorologo- rientrano nella categoria delle nubi medie, collocati tra i 3000 e i 6000 metri di quota, composti da piccole gocce d’acqua o cristalli di ghiaccio o ancora da acqua sopraffusa. Rispetto ai cirrocumuli, gli altocumuli hanno un’ombra propria e sono costituiti da fiocchi più grandi e da una base più scura, che spesso possono estendersi per l’intera porzione di cielo visibile. In entrambi i casi- conclude l’esperto- si tratta di nubi poco spesse che rappresentano l’avanguardia di una perturbazione (generalmente un fronte caldo), quasi sempre annunciata anche quarantotto ore prima del sopraggiungere di aria calda e umida in quota che, insieme a una certa instabilità dell’aria, è alla base della formazione di queste nubi”.

Ecco quindi perché è bene munirsi di impermeabile e ombrello. Nell’arco di poche ore, infatti, è altamente probabile che si registri un peggioramento del tempo, con l’arrivo della pioggia. Spesso, queste precipitazioni giungono sotto forma di piogge deboli o moderate, ma continue. Ed ecco quindi perché, anche in questo caso, un vecchio adagio popolare rivela una grande saggezza e una profonda conoscenza del mondo naturale che ci circonda.