Alcuni tipi di crema solare sono stati banditi dalle Hawaii

Alcuni tipi di crema solare sono stati banditi dalle Hawaii

Il governo delle Hawaii ha approvato una legge che mette al bando le creme solari che contengono due sostanze chiamate ossibenzone e octinoxate: si tratta del primo provvedimento negli Stati Uniti e nel mondo di questo tipo. Il divieto che entrerà in vigore a gennaio 2021, s i focalizza su questi due agenti chimici utilizzati in molti filtri solari. Secondo quanto riportato nel testo di legge, questi elementi hanno un significativo e dannoso impatto sull’ambiente marino delle Hawaii e sugli ecosistemi circostanti.

Alte concentrazioni di queste sostanze sono state ritrovate nelle principali e più popolari spiagge delle Hawaii e a ridosso dell’area delle barriere, come Waimea Bay, Hanauma Bay, Waikiki Beach, Honolua Bay e perfino nella riserva naturale di Maui. Ogni anno si stima che circa 14.000 tonnellate di crema solare vadano ad impattare sulla barriera corallina. Secondo alcuni studi, le creme protettive non inquinano solamente con il contatto diretto con le acque marine, ma anche attraverso gli scarichi che finiscono nel mare.

barriera corallina
“Le persone devono rendersi conto che quando si va a casa per farsi la doccia, l’acqua viene trattata e poi finisce nell’oceano. Non importa quindi se si usa la protezione in spiaggia o a casa, è allo stesso modo molto dannosa per il nostro corallo”. Queste le parole della senatrice delle Hawaii Laura Thielen. La legge si appoggia a uno studio del 2015 che dimostrò come determinati agenti chimici fossero in grado di danneggiare i coralli, sbiancandoli e modificandoli geneticamente. Furono riscontrate anche mutazioni sessuali nei pesci maschi, variazioni dei comportamenti neurologici e maggiori difficoltà riproduttive nei pesci scaridi, nelle foche monache e nelle tartarughe.

Lo studio dimostrò che l’ossibenzone ha un effetto tossico ad una concentrazione di 62 parti su un trillione, pari a una goccia in 6 piscine olimpioniche e mezzo. Craig Downs, il primo scienziato che revisionò lo studio sugli effetti dell’ossibenzone, ha riferito al Guardian che parecchie cose uccidono i coralli ma l’ossicobenzone ne impedisce la rinascita: questa sarebbe la prima vera occasione per i reef locali di guarire.

La legge ha attirato numerose critiche da parte di chi l’ha definita una misura per mettere a posto le coscienze, eliminando dal tavolo della discussione altre minacce ambientali come il riscaldamento globale e lo sviluppo costiero. Inoltre, l’American Chemistry Council si è opposto al provvedimento, sostenendo che anche l’esposizione solare umana senza protezioni è un pericolo. Intanto l’industria cosmetica è già al lavoro su prodotti privi degli agenti chimici incriminati. Edgewell Personal Care ha già annunciato una nuova linea di prodotti solari adeguati ai nuovi divieti di legge e alcuni campioncini dei nuovi solari saranno distribuiti a bordo dell’Hawaiian Arlines.

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Stefania Andriola