La “piccola donna dell’anno” che lotta per il Pianeta

La mobilitazione di venerdì 15 marzo 2019 passerà alla storia della lotta per il clima: lo sciopero salva-pianeta è stato un evento record. In Italia si sono mosse un milione di persone. Milano, con 100000 partecipanti è stata la città italiana che ha fatto registrare la partecipazione più alta tanto che il percorso è stato deviato per arrivare in piazza Duomo e non più in piazza della Scala, troppo piccola per accogliere tutti. Napoli ne ha contati 50000, 30000 Roma, 20000 Torino, 10000 Firenze e Genova, 3000 Bologna e Bergamo. La protesta ha toccato tutti i continenti, coinvolto 100 nazioni e animato di persone, colori e slogan 1700 città con cortei, comprese le città di nazioni tra le più inquinate al mondo come l’India, la Cina, la Russia e paesi dell’America Latina.

Le centinaia di migliaia di ragazzi che in tutto mondo hanno marciato per chiedere ai potenti del Pianeta di agire ora per contrastare i cambiamenti climatici hanno seguito l’esempio di Greta Thunberg, la ragazza che, con la sua lotta solitaria ha dato vita al movimento Fridays For Future. Nominata “donna dell’anno” in Svezia in base a un sondaggio condotto su un campione di 1000 persone dall’istituto Inzio per il quotidiano Aftonbladet, è un’attivista di soli 16 anni che si è fatta conoscere grazie ai suoi scioperi: ogni venerdì salta la scuola per manifestare davanti al Parlamento di Stoccolma affinché i potenti della Terra si decidano a lottare per salvare il Pianeta dalle devastazioni dei cambiamenti climatici. Aftonbladet (il foglio della sera) è un quotidiano serale svedese, pubblicato in formato tabloid con sede a Stoccolma. Anche un altro giornale svedese, Expressen, l’ha dichiarata donna dell’anno per decisione di una giuria in occasione della festa della donna.

Nella top ten di Aftonbladet, la ragazzina di Stoccolma ha battuto personalità come l’ex presidente dell’Accademia di Svezia, Sara Danius, o come la principessa Victoria. “Wow, è incredibile. È una cosa che mi sconvolge, ed è difficile da credere ma è anche la dimostrazione che quello che sto cercando di fare in qualche modo fa la differenza. E il fatto che io sia così giovane è anche buffo. Praticamente sono una bambina” queste le sue parole. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha citata come esempio positivo per la sua lotta ai cambiamenti climatici e viene seguita in tutto il mondo: stanno nascendo migliaia di sezioni locali del movimento Fridays For Future (“venerdì per il futuro”). “Il tempo di agire è proprio adesso, vi aspettiamo ogni venerdì nelle piazze per provare a salvare il Pianeta. Comunque la si pensi questa volta ne vale davvero la pena” queste le parole degli attivisti di Friday For Future.