Tag: alimentazione

Giornata Mondiale dell’Alimentazione
Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Il 16 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell’Alimentazione. Al Mondo 821 milioni di persone soffrono la fame anche se, in teoria, produciamo cibo sufficiente per sfamare tutti. Allo stesso tempo però 1,9 miliardi di persone sono in sovrappeso. La povertà è la causa principale della carestia. Un terzo del cibo prodotto va perduto o, ancora peggio, sprecato. A questi dati preoccupanti si aggiungono i fattori climatici e ambientali: più dell’80% delle catastrofi registrate nel mondo sono connesse al clima. Nel 2050 si pensa che per soddisfare la domanda di cibo, considerando che la popolazione mondiale aumenterà, l’agricoltura dovrà produrre il 50% in più di cibo, nutrimenti e biocarburanti.

Obiettivo Fame Zero

Secondo la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, il mondo può e deve raggiungere la #FameZero. Un obiettivo ambizioso ma per cui vale la pena lottare insieme. Partendo dalla cooperazione tra i piccoli agricoltori e la piccole aziende, l’adozione di nuovi metodi per una agricoltura sostenibile per aumentare la produttività, piantare diverse tipologie di culture.  Insieme possono adattarsi ai cambiamenti climatici e sviluppare strategie comuni per le coltivazioni sostenibili, nonché imparare come affrontare i disastri naturali e riprendersi rapidamente dalle loro conseguenze. I governi dovrebbero aiutare chi vive nelle zone più rurali, contrastare la povertà e promuovere un modello di alimentazione migliore per combattere l’obesità. Noi cittadini dovremmo aiutare le aziende locali, usare consapevolmente e senza sprechi le risorse della Terra, cambiare le nostre abitudini per seguire uno stile di vita più sostenibile.

Ma cosa significa “sostenibile“? La sostenibilità è legata, in questo contesto, all’ambiente. Si parla di “sviluppo sostenibile” quando lo sviluppo della situazione attuale non compromette la capacità delle generazioni future di far fronte ai propri bisogni, preservando quindi l’ecosistema della Terra. La sostenibilità tocca quindi l’economia, la società, l’ambiente e infine anche la cultura.

Seguiamo questi pochi consigli:

Evita di sprecare il cibo – Un quarto degli alimenti che si rovinano o si sprecano ogni giorno basterebbe a sfamare tutti i popoli che soffrono la fame. Siamo certi che non vorrai essere complice di questa catastrofe globale, quindi preparati al cambiamento! Acquista e consuma solo il necessario, non scartare frutta e verdure che sembrano “brutte”, dì NO alle inutili confezioni di plastica, ama i tuoi avanzi!

Abbi cura dell’acqua – Siccità vuol dire assenza di acqua e sta diventando sempre più diffusa, anche nei Paesi in cui ce n’era in abbondanza. È dovuta ai cambiamenti climatici, il che vuol dire… che siamo parte del problema. Datti da fare e controlla le perdite, usa l’acqua piovana o le acque “grigie” per innaffiare le piante, fai docce rapide invece del bagno, chiudi il rubinetto quando ti lavi i  denti (avrai un sorriso più smagliante!).

Acquista prodotti locali – Quando puoi, acquista da agricoltori della tua zona. Perché? Perché in questo modo sostieni la crescita economica locale, e il trasporto dei prodotti è più breve. Meno emissioni, meno inquinamento, mondo più sano, agricoltori più felici. Un vantaggio a tutto tondo!

Mantieni puliti terreno e acqua – Non gettare rifiuti a terra, raccogli la spazzatura gettata via in modo irresponsabile dagli altri e non dimenticare di farti sentire se li vedi mentre lo fanno! Sii un  consumatore coscienzioso e scegli detersivi, vernici e altri prodotti per la casa che non contengano candeggina o altre sostanze chimiche aggressive. In questo modo il terreno ne soffrirà meno. Dai uno sguardo online e acquista solo da aziende che prevedono lavorazioni sostenibili che non danneggino l’ambiente. Un prodotto a basso costo è probabile che sia dannoso per le persone o per il pianeta: compra solo cose di qualità o evita di comprarle e… fai spese solo se ne hai davvero bisogno.

Invia il tuo Poster!

Leggi di più sul manuale Fame Zero della FAO e completa tutte le attività. La FAO, inoltre sta invitando bambini e ragazzi di tutto il mondo, dai 5 ai 19 anni, ad usare l’immaginazione per creare un poster che illustri il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Scatta o scansiona un’immagine del tuo poster e iscriviti compilando il modulo sul loro sito web.
Il termine per la partecipazione è il 9 novembre 2018.

Freddo? I consigli dei MeteoHeroes per proteggerti al meglio!
Freddo? I consigli dei MeteoHeroes per proteggerti al meglio!

Che freddo! In questi giorni l’inverno sta già facendo sentire i suoi effetti, con neve anche a bassa quota e temperature in picchiata!

Come fa il nostro corpo a difendersi dal freddo? Possiamo aiutarlo?

Quando fuori fa freddo, il nostro corpo si mette al lavoro per cercare di mantenere il più possibile stabile la sua temperatura, che si aggira attorno ai 37°C. Per farlo adotta diverse strategie: vediamole insieme e scopriamo come possiamo aiutare il nostro corpo a non soffrire il freddo!

freddo

Il corpo tende a trattenere il calore, soprattutto in prossimità degli organi vitali come cuore, polmoni, cervello e fegato. Per fare questo, restringe i vasi sanguigni periferici di volto, piedi e mani (fenomeno chiamato vasocostrizione), cercando così di tenere il sangue caldo lontano dalla pelle più esposta al freddo esterno. Ecco perché quando fa freddo abbiamo la pelle più pallida e chiara e sentiamo freddo soprattutto al naso e alle dita di mani e piedi!

Oltre che con la vasocostrizione, il nostro corpo si difende tremando: in questo modo attiva il lavoro dei muscoli che muovendosi producono calore. Sempre per produrre calore, poi, il corpo esposto al freddo brucia le proprie riserve energetiche, ma per poterlo fare è ovviamente necessario che sia rifornito della giusta “benzina”. Un’arma importante per combattere il freddo è infatti l’alimentazione. Chi ha in programma di passare molte ore all’aperto per lavoro o svago non può dimenticare di portare con sé bevande calde in un thermos e alimenti ricchi di zuccheri, come il cioccolato e i biscotti. Non dimentichiamo, però, che anche frutta e verdura sono di fondamentale importanza per l’apporto di sali e vitamine, che costituiscono una vera e propria protezione naturale. Anche bere molto è importante, soprattutto per equilibrare la carenza di liquidi a cui vanno incontro gli strati superficiali del corpo. Il freddo e l’umidità sono anche causa di disidratazione della pelle.

freddo

Oltre all’alimentazione, il metodo più ovvio da utilizzare per combattere il freddo è l’abbigliamento. Ecco allora qualche consiglio utile e qualche curiosità per scegliere i capi giusti.

  • indossa indumenti a strati sovrapposti (canottiera, maglietta, maglione, gilet, giaccavento…) è molto più efficace che indossare solo due capi molto pesanti;
  • evita un abbigliamento troppo attillato: la pelle ha sempre bisogno di respirare;
  • preferisci cotone e lana ai materiali sintetici che non fanno traspirare la pelle;
  • mantieni il più possibile il corpo e gli abiti asciutti;
  • ricorda che la lana mantiene le proprie capacità isolanti anche quando è bagnata, a differenza del cotone che si bagna molto facilmente;
  • presta molta attenzione alle mani: come spiegato, sono molto sensibili al freddo, indossa quindi dei guanti.
  • Anche i piedi soffrono molto: in casi estremi conviene indossare due paia di calze, una di lana e una di cotone;
  • la testa è la parte del corpo che in proporzione disperde maggiormente il calore: i berretti di lana, dotati eventualmente di para-orecchie, possono essere indispensabili!
  • Anche la sciarpa è essenziale sia per bloccare la perdita di calore dal collo sia per tenere calda una parte del corpo spesso colpita dai vari mali di stagione. L’aria secca e fredda che respiriamo in inverno dal naso e dalla bocca contribuisce infatti non poco a far ammalare il nostro sistema respiratorio