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Superbatteri a causa dei cambiamenti climatici
Superbatteri a causa dei cambiamenti climatici

Uno studio del 2018 pubblicato sulla rivista Nature, una delle più antiche ed importanti riviste scientifiche esistenti, aveva dimostrato una correlazione tra temperature locali in aumento negli Stati Uniti e sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici. Dal 13 al 16 aprile 2019 si è svolto ad Amsterdam il 29° Congresso Europeo di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive che ha visto riunirsi esperti di molti campi che hanno presentato i loro ultimi risultati, linee guida ed esperienze a un pubblico di oltre 12.000 visitatori. In base ai dati raccolti da uno studio presentato in questa occasione, è stato confermato anche in questo caso che i cambiamenti climatici non portano solo a una maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi, come inondazioni e ondate di calore, ma sembrano svolgere un ruolo importante nello sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici.

In uno studio presentato al congresso, i ricercatori dell’Università Medical Center di Göttingen (Germania) per 6 anni hanno tenuto sotto controllo i dati di 30 Paesi appartenenti alla Rete Europea di Sorveglianza della Resistenza Antimicrobica. Il loro studio ha rivelato legami statisticamente significativi tra la variazione della temperatura media della stagione calda e la proliferazione di Klebsiella pneumoniae, E. coli multiresistente, Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (farmaco antibiotico) e P. aeruginosa resistente ai carbapenemi (classe di antibiotici ad ampio spettro d’azione). “Anche se non è nota l’esistenza di un’associazione causale, i fattori climatici contribuiscono significativamente alla previsione della resistenza antimicrobica in diversi tipi di sistemi sanitari e società. I cambiamenti climatici potrebbero aumentare, in particolare, la trasmissione della resistenza ai carbapenemi” hanno dichiarato i ricercatori. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la maggior resistenza dei batteri agli antibiotici sarebbe una delle principali minacce alla salute globale.